Regione Veneto

Misure per il contenimento dell'inquinamento atmosferico - LIVELLO DI ALLERTA ROSSO dal 04.02.2020

Pubblicata il 03/02/2020

Ultimo aggiornamento: 03/02/2020
→ Bollettino ARPAV per i Livelli di Allerta da PM10
ATTUALE LIVELLO DI ALLERTA: ROSSO
Tutte le informazioni sulle limitazioni sono consultabili nel paragrafo sotto indicato.

Per la stagione invernale 2019/2020 il Comune di Saonara adotta misure concordate con il Tavolo tecnico zonale della Provincia di Padova e condivise anche con i Comuni capoluogo del Veneto, al fine di contenere l'inquinamento atmosferico e mitigare gli episodi acuti da PM10.
Le misure rientrano nell' accordo padano, sottoscritto a giugno 2017 da: Veneto, Lombardia, Piemonte, Emilia Romagna e Ministero dell'Ambiente.

I provvedimenti sono strutturati su “livelli di allerta”, da verde a rosso, in funzione della qualità dell'aria, secondo un meccanismo di attivazione legato ai superamenti del valore limite giornaliero di legge per il PM10 ed alle previsioni meteo che verranno comunicate da Arpav. allerta tutte

Il Comune di Saonara ha stabilito quanto segue per il periodo dal 21 ottobre 2019 fino al 31 marzo 2020:


 Limitazioni d'esercizio degli impianti termici e delle combustioni all'aperto

Le misure prevedono tre livelli di allerta e restano in vigore, almeno, fino alla comunicazione successiva di Arpav in merito ai livelli di concentrazione di PM10.
Il bollettino emesso da Arpav è consultabile all’indirizzo www.arpa.veneto.it.

 

alert1 Livello di allerta Verde


Livello di allerta Verde (numero di gg. consecutivi di superamento del valore limite di 50 µg/m3 di PM10).
Limitazione della temperatura degli ambienti che non deve superare i 19 gradi (con tolleranza di 2° C) nelle abitazioni e negli esercizi commerciali, ad esclusione delle deroghe previste in ordinanza.
E' previsto inoltre:

  • il divieto di installazione di generatori di calore domestici alimentati a biomassa con una classe di prestazione emissiva inferiore alle "3 stelle" (dal 9 dicembre 2017);
  • il divieto di utilizzo di generatori di calore domestici (caldaie, stufe, caminetti...) alimentati a biomassa legnosa (legna, cippato, pellet...) inferiori alla classe "2 stelle" (classificazione ai sensi del Decreto n.186 del 07/11/2017), in presenza di impianto di riscaldamento alternativo. Per conoscere la classe di appartenenza del generatore a biomassa legnosa contattare il proprio installatore;
  • l'obbligo di utilizzare, nei generatori di calore a pellet di potenza nominale inferiore ai 35 kW, pellet che, oltre a rispettare le condizioni previste dall’Allegato X, Parte II, sezione 4, paragrafo 1, lettera d) alla parte V del decreto legislativo n. 152/2006, sia certificato conforme alla classe A1 della norma UNI EN ISO 17225-2 da parte di un Organismo di certificazione accreditato, prevedendo altresì di conservazione della documentazione pertinente da parte dell’utilizzatore;
  • il divieto di combustioni all'aperto di piccoli cumuli di materiale vegetale da attività agricole e forestali.
Il provvedimento ha efficacia su tutto il territorio comunale.
 
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Livello di allerta Arancio

Livello di allerta Arancio (si attua con 4 gg. consecutivi di superamento del valore di 50 µg/m3 di PM10)
Limitazione della temperatura degli ambienti che non deve superare i 19 gradi (con tolleranza di 2° C) nelle abitazioni e negli esercizi commerciali, ad esclusione delle eventuali deroghe previste in ordinanza. 
E' previsto inoltre:

  • il divieto di installazione di generatori di calore domestici alimentati a biomassa con una classe di prestazione emissiva inferiore alle "3 stelle" (dal 9 dicembre 2017);
  • il divieto di utilizzo di generatori di calore domestici (caldaie, stufe, caminetti...) alimentati a biomassa legnosa (legna, cippato, pellet...) inferiori alla classe "3 stelle" (classificazione ai sensi del Decreto n. 186 del 07/11/2017), in presenza di impianto di riscaldamento alternativo. Per conoscere la classe di appartenenza del generatore a biomassa legnosa contattare il proprio installatore;
  • l'obbligo di utilizzare, nei generatori di calore a pellet di potenza nominale inferiore ai 35 kW, pellet che, oltre a rispettare le condizioni previste dall’Allegato X, Parte II, sezione 4, paragrafo 1, lettera d) alla parte V del decreto legislativo n. 152/2006, sia certificato conforme alla classe A1 della norma UNI EN ISO 17225-2 da parte di un Organismo di certificazione accreditato, prevedendo altresì di conservazione della documentazione pertinente da parte dell’utilizzatore;
  • il divieto di combustioni all'aperto di piccoli cumuli di materiale vegetale da attività agricole e forestali;
  • il divieto di falò rituali, fuochi d'artificio, barbecue, salvo deroghe previste in ordinanza (vedere sezione "Documenti" di questa pagina);
  • il divieto di spandimento di liquami zootecnici.

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Livello di allerta Rosso


Livello di allerta Rosso: si attua dopo 10 giorni consecutivi di superamento del valore di 50 µg/m3 di PM10
Limitazione della temperatura degli ambienti che non deve superare i 19 gradi (con tolleranza di 2° C) nelle abitazioni e negli esercizi commerciali, ad esclusione delle eventuali deroghe previste in ordinanza. 
E' previsto inoltre:
  • il divieto di installazione di generatori di calore domestici alimentati a biomassa con una classe di prestazione emissiva inferiore alle "3 stelle" (dal 9 dicembre 2017);
  • il divieto di utilizzo di generatori di calore domestici (caldaie, stufe, caminetti...) alimentati a biomassa legnosa (legna, cippato, pellet...) inferiori alla classe "4 stelle" (classificazione ai sensi del Decreto n. 186 del 07/11/2017), in presenza di impianto di riscaldamento alternativo. Per conoscere la classe di appartenenza del generatore a biomassa legnosa contattare il proprio installatore;
  • l'obbligo di utilizzare, nei generatori di calore a pellet di potenza nominale inferiore ai 35 kW, pellet che, oltre a rispettare le condizioni previste dall’Allegato X, Parte II, sezione 4, paragrafo 1, lettera d) alla parte V del decreto legislativo n. 152/2006, sia certificato conforme alla classe A1 della norma UNI EN ISO 17225-2 da parte di un Organismo di certificazione accreditato, prevedendo altresì di conservazione della documentazione pertinente da parte dell’utilizzatore;
  • il divieto di combustioni all'aperto di piccoli cumuli di materiale vegetale da attività agricole e forestali;
  • il divieto di falò rituali, fuochi d'artificio, barbecue, salvo deroghe previste in ordinanza (vedere sezione "Documenti" di questa pagina);
  • il divieto di spandimento di liquami zootecnici.
Provvedimenti adottati: odinanze sindacali n. 40 del 17.10.2019
 


Limitazioni del traffico 2019/2020
Anche nella stagione invernale 2019/2020, il Comune di Saonara adotta misure per contenere l'inquinamento atmosferico e ridurre le concentrazioni di PM10 nel territorio. Tali misure sono adottate sulla base delle disposizioni del Tavolo tecnico zonale della provincia di Padova.Le misure prevedono tre livelli di allerta e restano in vigore, almeno, fino alla comunicazione successiva di Arpav in merito ai livelli di concentrazione di PM10.

Arpav effettua, ogni lunedì e giovedì (giorni di controllo), le verifiche sui giorni antecedenti e comunica ai Comuni i livelli di allerta raggiunti ed il rientro dai livelli di allerta.
Questi restano in vigore fino al giorno di controllo successivo compreso.
Il bollettino emesso da Arpav è consultabile all’indirizzo www.arpa.veneto.it.

È possibile verificare la classe Euro del proprio veicolo digitando la targa sul "Portale dell'automobilista"
 

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Livello di allerta Verde

(numero di gg. consecutivi di superamento, del valore limite di 50 µg/m3 di PM10, inferiore a 4)


E' vietata la circolazione di:

  • veicoli alimentati a benzina Euro 0 e Euro 1;
  • veicoli alimentati a diesel Euro 0, Euro 1 ed Euro 2;
  • motoveicoli e ciclomotori a 2 tempi immatricolati prima dell'01/01/2000 o non omologati ai sensi della direttiva 97/24/CE.

Le limitazioni vengono applicate nei periodi:

  • dal 21 ottobre al 13 dicembre 2019, 
  • dal 7 gennaio al 31 marzo 2020,

nei giorni da lunedì a venerdì dalle ore 8:30 alle 12:30 e dalle 15:00 alle 18:30 (con esclusione dei giorni festivi infrasettimanali). 

Inoltre è obbligatorio lo spegnimento del motore dei veicoli merci, durante le fasi di carico/scarico, e degli autoveicoli in caso di coda "lunga" ai semafori.


 

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Livello di allerta Arancio

(dopo 4 gg. consecutivi di superamento del valore di 50 µg/m3 di PM10)

È vietata la circolazione di:
  • veicoli alimentati a benzina Euro 0 e Euro 1;
  • veicoli alimentati a diesel Euro 0, Euro 1 ed Euro 2;
  • motoveicoli e ciclomotori a 2 tempi immatricolati prima dell'01/01/2000 o non omologati ai sensi della direttiva 97/24/CE.

Le limitazioni vengono applicate da lunedì a domenica dalle ore 8:30 alle 18:30.
Non è prevista la sospensione delle limitazioni nel periodo natalizio

Inoltre è vietato, per tutti i veicoli, sostare con il motore acceso.

Le misure restano in vigore almeno fino alla comunicazione successiva di Arpav in merito ai livelli di concentrazione di PM10.


 

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Livello di allerta Rosso

(si attua dopo 10 giorni consecutivi di superamento del valore di 50 µg/m3 di PM10)


E' vietata la circolazione di:

  • veicoli alimentati a benzina Euro 0 e Euro 1;
  • veicoli alimentati a diesel Euro 0, Euro 1, Euro 2 ed Euro 3;
  • motoveicoli e ciclomotori a 2 tempi immatricolati prima dell'01/01/2000 o non omologati ai sensi della direttiva 97/24/CE.

Le limitazioni vengono applicate da lunedì a domenica dalle ore 8:30 alle 18:30.
Inoltre è vietato, per tutti i veicoli, sostare con il motore acceso. 
 


Dove

 
In tutto il territorio comunale, ad eccezione delle seguenti vie e aree:
  • Zona Artigianale e accessi su Via Mazzini, Friuli e Viale Veneto;
  • Via dei Vivai;
  • Via V. Emanuele tratto compreso tra Via Villanova e via Roma;
  • Via Vigonovese;
  • Via Mazzini fino all’area parcheggio bus n. 15 tratto compreso tra la Via dei Vivai e Via XX Settembre – Tratto di via XX Settembre comprendente l’area di manovra sulla rotonda e quello prospiciente la predetta area di parcheggio.
Veicoli in deroga e "titolo autorizzatorio"
 

Possono circolare i veicoli con motore elettrico o ibrido (motore elettrico o termco) e veicoli alimentati a Gpl o gas metano.
Tutte le altre deroghe sono consultabili nell' ordinanza n. 41 del 17.10.2019.

Sono previste ulteriori eccezioni da documentare con "titolo autorizzatorio". Il "titolo autorizzatorio" è una dichiarazione sottoscritta dal conducente che deve contenere gli estremi del veicolo, le indicazioni dell'orario, del luogo di partenza e di destinazione, oltre alla motivazione del transito.
Il modulo di titolo autorizzatorio è scaricabile nella sezione "Modulistica" alla voce "Polizia Locale - Viabilità - Ordine Pubblico" o direttamente da QUI   

Sanzione

 

Chiunque, in violazione delle limitazioni previste dalla presente ordinanza circola con veicoli appartenenti, relativamente alle emissioni inquinanti, a categorie inferiori a quelle consentite, ovvero effettua sosta operativa/carico scarico (momenti statici della circolazione) con il motore acceso è soggetto alla sanzione amministrativa prevista dal combinato disposto di cui all’art.7 comma 1 lettera B) e dall’art. 7, comma 13 bis, del D.Lgs. 30/04/1992, n. 285 (€ 168,00, se il pagamento avviene entro 5 giorni dalla data di accertamento o dalla notificazione del verbale viene applicata la misura agevolata pari a € 117,60). In caso di reiterazione della violazione nel biennio, è prevista la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida.

Provvedimenti adottati: odinanza sindacale  n. 41 del 17.10.2019 .




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