Regione Veneto

Centro per l'Affido e la Solidarietà Familiare - CASF

Il Comune di Saonara partecipa, con altri dieci Comuni limitrofi, al  progetto denominato Centro per l’Affido e la Solidarietà Familiare (Casf) della Saccisica.
Consiste nell'offrire ai cittadini un unico territorio pronto a tendere una mano a bambini di età, storie e provenienze diverse attraverso l’affido familiare. 
L'obiettivo è quello di far crescere la cultura della solidarietà familiare e promuovere, allo stesso tempo, la bellezza di un dono: dedicare parte del proprio tempo a bambini che hanno bisogno di essere accolti. 
Per maggiori informazioni, clicca il link www.centroaffidi.it  
o contatta il Centro per l'Affido e la Solidarietà Familiare
Viale degli Alpini, 1 - 35028 Piove di Sacco
tel. 049 9709340
 
L’Affido Familiare è un progetto temporaneo di tutela del minore che consiste nell’allontanamento dalla propria famiglia e nella sua accoglienza in un'altra famiglia, mantenendo in tutti i casi i contatti con la propria famiglia d’orgine. L’Affido è una risorsa che può essere messa in atto dai Servizi nel momento in cui, le famiglie sono in difficoltà e per vari motivi non riescono a prendersi cura dei propri figli.
Nasce dal desiderio e dal bisogno di garantire a tutti i bambini in difficoltà il diritto e l’opportunità di crescere in una famiglia, rispettando la sua storia familiare ed individuale.

Quando

L’affido può assumere forme diverse:
- residenziale, quando il minore vive stabilmente presso la famiglia affidataria
- diurno, quando il minore trascorre solo parte della giornata con la famiglia affidataria
- parziale, quando il minore trascorre solo alcuni giorni della settimana con la famiglia affidataria.
Possono offrire la propria disponibilità le coppie (anche se non sposate), le famiglie con figli e le persone singole. La famiglia affidataria non è una famiglia perfetta nè una famiglia ideale, è una famiglia normale che riconosce i propri limiti. E’ una famiglia che trova uno spazio nella quotidianità per accogliere una persona diversa da sé e la disponibilità affettiva ad accompagnarla per un tratto di strada più o meno lungo, senza la pretesa di cambiarla, ma aiutandola a riconoscere e a potenziare le sue risorse.
 
Il Centro per l’ Affido e la Solidarietà Familiare (CASF) è un servizio sovracomunale, nato dall’esigenza di creare una rete di legami tra le famiglie, promuovendo la cultura della responsabilità, della solidarietà e dell’accoglienza, al fine di sostenere i nuclei familiari che si trovino in uno stato di momentaneo bisogno.
Il Comune di Saonara ha attivato una convenzione con il Casf di Piove di Sacco.
Il Centro per l’Affido e la Solidarietà Familiare si occupa di:
- sensibilizzare la comunità sul tema dell’affidamento familiare
- raccogliere la disponibilità delle famiglie e dei singoli
- preparare le famiglie all’esperienza dell’affido attraverso la realizzazione di corsi di formazione
- conoscere le famiglie affidatarie
- curare l’abbinamento tra bambino e famiglia affidataria
- fornire supporto alla famiglia affidataria nel corso di tutto il periodo del progetto e anche dopo la sua conclusione.

Gli operatori del C.A.S.F. sono a disposizione della cittadinanza per qualsiasi informazione sul tema dell’accoglienza e dell’affido familiare nel nostro territorio. Gli uffici sono aperti nella giornata di martedì dalle 8.00 alle 18.30 e venerdì dalle 8.00 alle 13.30.

CENTRO PER L’AFFIDO E LA SOLIDARIETA’ FAMILIARE
Sede a Piove di Sacco (PD)
Viale degli Alpini, 1
Tel. 049/9709340
affido@comune.piove.pd.it
 
COMUNE DI SAONARA
Servizi alla Persona - Piazza Borgato Soti n 11
Tel 049/0996464
elisabetta.bettio@comune.saonara.pd.it
 

RETE DI FAMIGLIE AFFIDATARIE

Il Comune di Saonara, aderente al protocollo per la gestione sovra-comunale del Centro per l’Affido e la Solidarietà Familiare avente come comune referente Piove di Sacco ha aderito alla proposta progettuale presentata dall’Associazione genitorialità alla Direzione dei Servizi Sociali della Regione Veneto promuovendo e sviluppando un progetto che ha l’obiettivo la valorizzazione delle reti di famiglie.
Il progetto è stato finanziato dalla Regione Veneto,  ha il fine di promuovere modificazioni culturali volte a creare o ricostruire un tessuto sociale di collaborazione tra famiglie facenti parte della medesima comunità locale.
L’idea guida del progetto pone infatti l’accento su come debba essere l’intera comunità di appartenenza ad occuparsi della cura, della tutela e della crescita in generale del bambino e dell’adolescente.
Il progetto cerca di favorire la cultura dell’accoglienza e della solidarietà, costruendo reti attive di famiglie e cittadini sensibili ai diritti dell’infanzia per dare un risvolto concreto nella vita quotidiana; permette ai cittadini di essere attivi nel migliorare il territorio in cui vivono e beneficiare del cambiamento.
Fasi del progetto:
  • Coinvolgimento delle scuole attraverso uno spettacolo teatrale “il re dei bambini”,
  • Coinvolgimento genitori e nonni con una serata di divulgazione del percorso fatto nelle scuole.
  • Coinvolgimento della cittadinanza attraverso degli incontri aperti alla cittadinanza e Focus Group.
  • Creazione di gruppi di confronto di cittadini attivi attraverso  interventi di formazione e creazione di comitati di cittadini.
  • Divulgazione dei risultati con un convegno conclusivo e pubblicazione degli atti.
E' possibile scaricare il volantino informativo da QUI
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