Regione Veneto

CONTRIBUTI - area minori

CONTRIBUTO PER MINIMO VITALE - CONTRIBUTO STRAORDINARIO

I contributi economici per minimo vitale e straordinario, da attivare per le famiglie con minori a carico, sono erogati allo scopo di affrontare la situazione di emergenza sociale, con l’obiettivo di rendere autonomo i nucleo famigliare.
I contributi sono assegnati previa stipulazione di un contratto sociale con la famiglia, al fine di stimolarla ad attivare tutte le risorse possibili a disposizione (rete familiare, ricerca di lavoro, ricerca di casa, frequenza presso servizi specialistici….).
Le situazioni di queste famiglie devono essere seguite costantemente dal servizio per periodi molto lunghi, spesso di anni.

PROGETTI SOLLIEVO

Il Comune di Saonara ha attivato una convenzione con  l'Associazione M. Tommasi per “promuovere e offrire un sostegno morale e materiale alle persone che si trovino in stato di abbandono o in condizioni di bisogno o in qualsiasi modo emarginate”.   
L' associazione opera in stretta sinergia con il Villaggio S. Antonio, realtà socioassistenziale attiva a Noventa Padovana dal 1954, rivolta a minori e disabili in situazione di necessità. L’associazione nel 1999, in collaborazione con il Villaggio S. Antonio, ha promosso il progetto “Rete di Famiglie Aperte all’Accoglienza” per la sensibilizzazione, ha attivato corsi formazione e sostegno di famiglie disponibili all’accoglienza e al sollievo familiare;  la finalità è quella di promuovere il protagonismo e la partecipazione attiva della famiglia non sostituendosi ad essa, ma valorizzando le potenzialità e le risorse, favorendo a responsabilizzazione e la cittadinanza attiva in modo particolare attraverso la formazione e il supporto delle famiglie aderenti alla rete .

Si veda anche la voce AFFIDO FAMILIARE

MINORI RICONOSCIUTI SOLA MADRE

L’intervento è rivolto ai minori riconosciuti dalla sola madre in situazione di disagio socio-economico, per l’ottenimento dell’intervento. Le madri interessate devono rivolgersi direttamente  ai Servizi Sociali Comunali.
I Servizi Sociali Comunali, in relazione ai bisogni espressi dal territorio, progettano in favore del minore riconosciuto dalla sola madre e del suo nucleo familiare l’assegnazione di un contributo Provinciale.
Si precisa che, in base all’Accordo con i Comuni,  la Provincia:
  • corrisponde un assegno mensile agli assistiti;
  • corrisponde una somma annuale “una tantum”;
  • paga le rette, qualora il minore sia ricoverato in istituto.
Documentazione necessaria per la valutazione che deve essere presentata da parte del Comune di residenza:
  • nel caso di assegnazione diretta dell’intervento: il Comune invia la proposta di intervento corredata dalla relazione del Servizio Sociale comunale;
  • nel caso di interventi anticipati dal Comune: il Comune invia la proposta di intervento corredata dalla relazione del Servizio Sociale comunale e dal provvedimento comunale.
Ciascuna proposta di intervento da parte del Comune dovrà essere accompagnata da una attestazione da cui risulti:
  • che il minore risulta agli atti del Comune riconosciuti dalla sola madre
  • che il minore non è sottoposto a provvedimenti delle Autorità Giudiziarie nel periodo di riferimento della proposta di intervento.
  • che in caso di interventi anticipati dal Comune, lo stesso Comune non ha richiesto né ricevuto contributi da parte di altri Enti od Organismi;
  • che - in caso di interventi diretti da parte della Provincia - l’entità dell’intervento proposto dal Comune è conforme al regolamento comunale per l’erogazione di prestazioni di servizi socio-assistenziali.
E’ fatta salva la possibilità da parte della Provincia di richiedere ulteriori elementi conoscitivi in ordine alle situazioni segnalate.
 
CONTRIBUTI  A DOMANDA INDIVIDUALE

I contributi economici a domanda individuale sono erogati a famiglie con disagio e in presenza di  minori al fine di sostenere economicamente l’inserimento scolastico ed in particolare:
  • Trasporto scolastico
  • Mensa scolastica
  • Frequenza centri estivi
  • Inserimento scuole materne
 Si veda anche la voce CONTRIBUTI area disabilità e la voce CONTRIBUTI area adulti e famiglie
 
CONTRIBUTI PER MATERNITA' E PERFAMIGLIE NUMEROSE (3 o più figli)

Si tratta di contributo INPS per famiglie numerose di cui alla Legge 448/98.
L’assistente sociale raccoglie le domande, verifica la correttezza dei dati ed invia l’utente ai CAF convenzionato per il trasferimenti dei dati attraverso portale informatico. Questo contributo viene liquidato direttamente dall’INPS.

Si veda anche la voce CONTRIBUTI area adulti e famiglie

CONTRIBUTI ALLE FAMIGLIE IN DIFFICOLTA’
 
La Regione Veneto, con l’intento di agevolare le famiglie in difficoltà e che risiedono nella Regione Veneto, approva un bando denominato: “Programma di interventi economici straordinari a favore delle famiglie in difficoltà residenti in Veneto”, che interessa:
  • le famiglie monoparentali e dei genitori separati o divorziati, in attuazione dell’art. 5 della Legge Regionale del 10 agosto 2012, n 29, nonché della DGR n. 485 del 23/4/2019;
  • i nuclei familiari con figli rimasti orfani di uno o entrambi i genitori, in attuazione dell’art. 59 della Legge Regionale 30 dicembre 2016, n. 30, novellato dalla Legge Regionale 29 marzo 2018, n. 14;
  • le famiglie con parti trigemellari e delle famiglie con numero di figli pari o superiore a quattro.
Il Servizio Sociale gestisce in toto l’iter, a partire dalla domanda, controllo della documentazione e contatti con la Regione per l’erogazione finale dei contributi.

Si veda anche la voce CONTRIBUTI area adulti e famiglie
 
SOCIAL CARD (D.L. n. 112 del 2008)
 
E’ rivolta agli anziani di età superiore o uguale ai 65 anni o bambini di età inferiore ai tre anni (in questo caso il Titolare della Carta è il genitore) che siano in possesso di particolari requisiti.
Prevede l’attivazione di una Carta Acquisti utilizzabile per il sostegno della spesa alimentare, sanitaria e il pagamento delle bollette della luce e del gas.
La Carta Acquisti, del valore che varia di anno in anno, consente di ottenere sconti o altre agevolazioni presso i negozi convenzionati.
Per ottenerla occorre compilare, su modello prestampato, la domanda di accesso al servizio e la verifica del possesso dei requisiti. L’utente dovrà recarsi ad un CAF convenzionato con il Comune di Saonara  per l’inoltro telematico della richiesta direttamente all’Ente erogatore del servizio.
Successivamente l’utente dovrà recarsi presso un Ufficio Postale per l’inoltro della richiesta di attivazione presso l’INPS.
Gli importi sono liquidati direttamente dallo Stato attraverso gli uffici postali.


Per ulteriori informazioni sui servizi indicati contattare i -> SERVIZI SOCIALI
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