Regione Veneto

CONTRIBUTI - area adulti e famiglia

CONTRIBUTO PER MINIMO VITALE - CONTRIBUTO STRAORDINARIO

I contributi economici per minimo vitale e straordinario vengono attivati per gli adulti in situazione di emergenza sociale e di dipendenza (alcool, droga, gioco, ecc…), con l’obiettivo di rendere autonomo l’utente.
I contributi sono assegnati previa stipulazione di un contratto sociale con la persona interessata ed eventualmente la sua famiglia al fine di stimolare ad attivare tutte le risorse possibili a disposizione (rete famigliare, ricerca di lavoro ricerca di casa, frequenza presso servizi specialistici….).
Questi adulti devono essere seguiti costantemente dal servizio, per periodi molto lunghi, spesso per anni.

Per ulteriori informazioni sui servizi indicati contattare i -> SERVIZI SOCIALI

CONTRIBUTO SULLE ABITAZIONI IN LOCAZIONE - FONDO SOCIALE AFFITTI (FSA)

L'articolo 11 della Legge 431 del 1998 ha istituito il "Fondo nazionale per il sostegno all'accesso alle abitazioni in locazione" al fine di assicurare un sostegno economico alle famiglie meno abbienti in difficoltà nel pagamento del canone di locazione.
L’Assistente Sociale pubblica il bando di concorso per il contributo affitti, invita le persone che l’anno precedente hanno fatto domanda e quelle che nell’anno corrente si sono presentate all’ufficio con problematiche inerenti al pagamento affitto. Raccoglie le domande, verifica la correttezza dei dati dichiarati ed attiva convenzione con per il trasferimento dei dati  attraverso internet le relative domande.
L’ufficio assistenza valuta i casi sociali al fine di attribuire un contributo specifico per il 50% a carico del Comune e per il 50% a carico della Regione (contributo non finanziato negli ultimi due anni).

CONTRIBUTI ALLE FAMIGLIE IN DIFFICOLTA’
 
La Regione Veneto, con l’intento di agevolare le famiglie in difficoltà e che risiedono nella Regione Veneto, approva un bando denominato: “Programma di interventi economici straordinari a favore delle famiglie in difficoltà residenti in Veneto”, che interessa:
  • le famiglie monoparentali e dei genitori separati o divorziati, in attuazione dell’art. 5 della Legge Regionale del 10 agosto 2012, n 29, nonché della DGR n. 485 del 23/4/2019;
  • i nuclei familiari con figli rimasti orfani di uno o entrambi i genitori, in attuazione dell’art. 59 della Legge Regionale 30 dicembre 2016, n. 30, novellato dalla Legge Regionale 29 marzo 2018, n. 14;
  • le famiglie con parti trigemellari e delle famiglie con numero di figli pari o superiore a quattro.
Il Servizio Sociale gestisce in toto l’iter, a partire dalla domanda, controllo della documentazione e contatti con la Regione per l’erogazione finale dei contributi.


Per ulteriori informazioni sui servizi indicati contattare i -> SERVIZI SOCIALI
 
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